I miei cercano di ostacolarmi in tutti i modi possibili

Mio padre, come forse saprete, non lo considero proprio, non avendo la più pallida idea di chi io sia, evidentemente, e avendo come unica morale il futuro guadagno da una facoltà, essendo il mio problema l'università. Cosa assai ipocrita dato che:
-avrebbe voluto che facessi il classico, quando è molto più probabile un inizializzazione al lavoro con materie scientifiche che non umanistiche;
-si è laureato in lingue e letterature straniere per fare il professore (facendo poi tutt'altro).
E proprio a riprova che non sa chi io sia vorrebbe che facessi economia, che io personalmente trovo stimolante/interessante come una maratona di Amici.
Mia madre invece cerca vagamente di più di assecondarmi. Premetto che le mie candidate ideali sono scienze dei beni culturali (o come si chiama nell'università, dato che varia il nome) e architettura. In minor misura anche psicologia e ingegneria edile. In quest'ordine. Lei vorrebbe ovviamente puntare sulla seconda o l'ultima, dato che con le altre due "non avrei futuro". Così si informa su quale università possa essere migliore. L'ultima arrivata è l'università svizzera-italiana di architettura. Motivo? In Svizzera è più facile trovare lavoro da neolaureato, mentre da noi è semiimpossibile. Non che le voglia dare torto, però anche lei dà segno di conoscermi a fondo, dato che possibilmente io vorrei lavorare in Italia.
Io me ne guardo bene dal voler scegliere il mio futuro solo su base monetaria. Sennò andrei a fare il dentista!
Bah... Io non li capisco... Quantomeno, ringrazio che non mi vogliono imporre nessuna scelta, cercando solo di demolire le mie. Se io alla fine scegliessi un'università che a loro non garba più di tanto, mi ci manderebbero comunque. Credo. Non si sono mai opposti alle mie decisioni e sanno che la vita è la mia, non la loro, in linea teorica non dovrebbero intromettersi più di tanto.