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Autore Topic: Scuola e famiglia  (Letto 236 volte)

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..kiki..

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Scuola e famiglia
« inserita:: 15 Luglio 2009, 23:03:53 »
Vorrei aprire questo topic facendo un punto della situazione, una sorta di giusto e sbagliato che riassuma i rapporti tra famiglia e scuola.
Iniziamo con ciò che è giusto: a mio parere la cosa essenziale è la presenza di un genitore o un parente che motivi il ragazzo, che lo avvicini allo studio, non come un dovere, ma come un piacere, che proponga approfondimenti dettati dalla voglia di conoscere più a fondo i semplici interessi temporanei o quelle che diventeranno poi vere e proprie passioni, facendo presente che la cultura va al di là della semplice assimilazione di nozioni di qualsiasi materia.
Sbagliato è sicuramente il fatto che spesso molti ragazzi sentono lo studio come un dovere verso gli altri, qualcosa che deve essere fatto, per forza.
Questo, senza dubbio, mette l'individuo sotto una pressione inizialmente tollerabile, che aumenterà col tempo e lo costringerà ad ottenere buoni risultati per sfuggire ad un senso di inadeguatezza nei confronti di chi, da sempre, l'ha seguito e spinto verso la strada che egli voleva che prendesse.
La famiglia, la vicinanza e al contrario l'assenza di questa, sono sicuramente fattori fondamentali, che possono giovare o danneggiare l'istruzione di un individuo.
Una buona preparazione culturale si associa spesso ad una persona di buona famiglia, non in senso economico, né di rango sociale, ma nel senso di ''unita'' e per questo serena.
Al contrario si catalogano persone di scarsa istruzione come provenienti da una realtà diversa, in cui i genitori sono divisi o dove ci sono screzi tra i parenti più vicini.
Quello che ho scritto finora vuole essere una semplice riflessione su alcuni dei punti trattabili in questo topic, sicuramente da approfondire.
Fatemi sapere cosa ne pensate, sia che siate d'accordo che in disaccordo.
Sarò felice di confrontare le vostre opinioni con le mie  ;D
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Scuola e famiglia
« inserita:: 15 Luglio 2009, 23:03:53 »

Webrot

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Re:Scuola e famiglia
« Risposta #1 inserita:: 16 Luglio 2009, 00:30:50 »
Indubbiamente ciò che affermi è giusto, con le dovute eccezioni.
Vorrei solo fare una piccola aggiunta a ciò che dici:

Citazione
Al contrario si catalogano persone di scarsa istruzione come provenienti da una realtà diversa, in cui i genitori sono divisi o dove ci sono screzi tra i parenti più vicini.

Questa affermazione risulterà valida soltanto nel caso in cui il ragazzo o la ragazza vivano la situazione familiare come qualcosa di pesante, soffocante... insomma, nel caso in cui ne soffrano. Varie sono le situazioni nelle quali, tuttavia, per isolarsi dal mondo che li circonda questi ragazzi si rifugiano nello studio e nella lettura, producendo così addirittura l'effetto contrario a quello descritto da te. Vari sono i casi, poi, in cui nonostante dietro ad alcuni ragazzi ci sia una famiglia unita, sia sbagliato il loro modello educativo: se i genitori tendono a viziare il proprio figlio, quest'ultimo avrà difficoltà ad ottenere dei buoni risultati scolastici.
Quindi, sebbene l'appoggio di una famiglia unita sicuramente contribuisca al buon esito degli studi, l'eccesso di buonismo può danneggiare.

In conclusione, faccio una considerazione personale: nonostante la famiglia occupi un ruolo fondamentale per lo studio, non è determinante tanto quanto la forza di volontà del ragazzo. E' in questa che risiede il vero successo.

..kiki..

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Re:Scuola e famiglia
« Risposta #2 inserita:: 16 Luglio 2009, 10:55:09 »
Citazione
In conclusione, faccio una considerazione personale: nonostante la famiglia occupi un ruolo fondamentale per lo studio, non è determinante tanto quanto la forza di volontà del ragazzo. E' in questa che risiede il vero successo.

Indubbiamente ;D
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SuruAave

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Re:Scuola e famiglia
« Risposta #3 inserita:: 15 Agosto 2009, 00:50:22 »
kiki hai perfettamente ragione e condivido.
Ci sono però anche altri casi, come il mio... Io ho una grande passione per la conoscienza e sono molto curiosa. a scuola vado molto bene e i professori mi lodano, a casa però non ricevo niente:i miei genitori non si interessano a me, soprattutto mio padre. Non sa neanche che sezione frequento, non conosce il mio andamento scolastico, niente! E non è uno di quei casi di genitori divorziati con un genitore assente, viviamo sotto lo stesso tetto! Ma se per caso sà che prendo un voto che non sia il massimo comincia a fare commenti pungenti che mi feriscono, questa situazione è stressante e toglie ogni autostima e amore per lo studio.
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Sharkey

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Re:Scuola e famiglia
« Risposta #4 inserita:: 15 Agosto 2009, 19:31:51 »
Credo che sia uno dei casi meno auspicabili .-. Pure io ho un padre totalmente (o se lo è, è bravo a nasconderlo) disinteressato, ma quantomeno rimane coerente sulla sua posizione, si astiene da commenti e se si interessa è perchè glie lo comunica mia madre. Per il tuo... Boh non so che dirti, non mi va di sparare a zero contro qualcuno che non conosco, ora, però mi permetto di dire che non è un comportamento corretto. Un gentore che non sa nulla del figlio e si permette di giudicarlo/consigliarlo... è un comportamento che trovo abbastanza di cattivo gusto. Tu evita di abbatterti, se sai che ti impegni e che sei brava mente lui non sa nulla... Bè non vedo perchè dare la priorità ai suoi giudizi.  ;)
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SuruAave

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Re:Scuola e famiglia
« Risposta #5 inserita:: 15 Agosto 2009, 21:51:10 »
già...mi sa che è meglio se comincio a farmene una ragione (sentiti libero di giudicare)
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Re:Scuola e famiglia
« Risposta #6 inserita:: 17 Agosto 2009, 13:25:18 »
Guarda, credo che in questo caso tu non possa far altro che fartene una ragione e ignorare i suoi commenti, esattamente come lui ignora i tuoi rendimenti scolastici, etc. Oppure puoi fare un'altra cosa: parlargli chiaramente (cosa che secondo me non sarebbe sbagliato fare, senza toni aggressivi... semplicemente facendolo notare; poi valuti la reazione).

Sharkey

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Re:Scuola e famiglia
« Risposta #7 inserita:: 17 Agosto 2009, 18:46:21 »
Anche secondo me affrontarlo potrebbe essere un'ottima risoluzione al problema, ma capisco benissimo che tu possa essere restia a farlo... Io stesso spesso e volentieri non riesco ad affrontare i miei come vorrei...
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